You are here

Home

Il padre del ragazzo con la maglia pro-Silvio: «Mio figlio umiliato dalla professoressa»

 

LA PRESIDE AVVIA UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

Il padre del ragazzo con la maglia pro-Silvio:
«Mio figlio umiliato dalla professoressa»

Domenico Marciano: Pasquale voleva cambiare istituto

 

CASERTA — La sensazione, a sentire le voci provenienti dall'interno della scuola, è che le simpatie e le antipatie politiche nella vicenda c'entrino davvero poco. Quello che emerge, piuttosto, è il rapporto difficile tra un'insegnante che tutti descrivono come «severa e rigorosa», e un ragazzo estroverso e forse anche un po' eccentrico, come ce ne sono tanti, che a 16 anni frequenta ancora il primo anno delle superiori. La conferma arriva da Domenico Marciano, il papà di Pasquale, lo studente dell'Istituto tecnico per geometri «Michelangelo Buonarroti» di Caserta, che il 9 maggio scorso sarebbe stato costretto dalla prof di Inglese, Bianca Farina, a sfilarsi la maglietta con l'immagine di Berlusconi, per indossarla al rovescio. 

I PRECEDENTI - «L'episodio della maglietta è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso — racconta Marciano, ex poliziotto poi transitato nei ruoli civili, ed oggi in servizio presso il dipartimento delle esecuzioni penali, presso il Tribunale di Napoli — ma in passato ci stati tanti altri motivi d'attrito. All'inizio il problema erano i capelli troppo lunghi, che coprivano il viso. E io e mia moglie lo convincemmo a tagliarli. Poi gli occhiali da sole a specchio, che qualche volta Pasquale indossava in classe. Ed infine le tute da ginnastica troppo larghe, anche se così oggi vanno di moda tra i ragazzi. Ma di fronte all'umiliazione pubblica, di costringerlo a sfilarsi la maglietta davanti agli altri ragazzi, solo perché c'era impressa la foto di Berlusconi, ho detto basta ed ho deciso di denunciare la vicenda al gruppo provinciale dei carabinieri. La situazione non era più tollerabile per le continue tensioni: Pasquale non voleva andare più a scuola, voleva cambiare istituto». Bocca cucita da parte della professoressa Farina, appartenente ad una nota famiglia di ristoratori casertani, che dagli alunni viene descritta come «molto severa, ma non certo una che discute in classe di questioni politiche». 

LA RICOSTRUZIONE - Ma alla preside avrebbe opposto una diversa ricostruzione dei fatti. «È vero — rivela con garanzia dell'anonimato un docente del Buonarroti — tra Bianca e il ragazzo c'erano state non poche incomprensioni che avevano reso difficoltoso il rapporto. Tuttavia negli ultimi tempi le cose sembravano migliorate». Dopo la denuncia la preside dell'istituto, Antonia Di Pippo, ha immediatamente attivato una formale contestazione d'addebito nei confronti della professoressa: «Io sono stata informata dal padre del ragazzo il giorno dopo. Ed ho subito ascoltato la professoressa e i compagni di classe, attivando come prescrive la legge il procedimento disciplinare che è ancora in corso di istruttoria. Entro dieci giorni deciderò se applicare o meno una sanzione. Finché il procedimento è in corso, non posso esprimere alcuna opinione personale sulla vicenda. Ma una cosa mi sento di dirla: si cominciano a percepire troppi tentativi di strumentalizzazione: e questo di certo non giova né alla scuola né al ragazzo».

Pietro Falco

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/politica/2013/23-maggio-2013/padre-ragazzo-la-maglia-pro-silvio-mio-figlio-umiliato-professoressa-2221282419060.shtml

language_name: 
italian